I diritti connessi sono una serie di diritti esclusivi e al compenso, diversi dal diritto d’autore, dovuti ogni volta che viene diffusa in pubblico una registrazione discografica. Spettano a:
artisti interpreti ed esecutori musicali (cantanti, musicisti, turnisti, coristi, orchestrali), ai direttori d’orchestra e di coro, ai complessi orchestrali o corali, ai produttori artistici e ai produttori discografici di ogni genere musicale.
In ITSRIGHT rileviamo l’utilizzo di musica da parte degli utilizzatori professionali, rilasciamo le licenze per la pubblica diffusione, incassiamo e distribuiamo i compensi per i diritti connessi dovuti, principalmente, per le seguenti forme di utilizzazione delle registrazioni discografiche:
- diffusione a mezzo radio e/o TV;
- diffusione in luoghi pubblici (es. discoteche, palestre, bar, ristoranti, pubblici esercizi, esercizi commerciali, ecc.);
- diffusione a mezzo di nuove tecnologie (internet e mobile);
- diritto di copia privata. Per questo diritto ITSRIGHT, offre i propri servizi anche senza un contratto di mandato. Clicca qui per saperne di più.
In favore degli artisti gestiamo, inoltre i seguenti diritti:
- RAS (Remunerazione Annua Supplementare) - art. 84 bis LDA 633/41. Si tratta di un diritto al compenso che le case discografiche devono riconoscere sui repertori pubblicati dal 1963 in favore di quegli artisti che non abbiano stipulato con loro un contratto che preveda una remunerazione ricorrente (cioè a percentuale o compartecipazione). Per conto degli artisti, abbiamo avviato tutte le procedure per ottimizzare i processi di raccolta, amministrazione e pagamento della RAS così da offrire un servizio che, da un lato semplifichi la vita ai produttori nel pagamento di questi proventi e dall’altro garantisca agli artisti la certezza di ricevere quanto dovuto in modo efficiente. Scopri come incassare i tuoi compensi per la RAS qui;
- Remunerazione adeguata e proporzionata per i diritti online. La maggior parte degli artisti ha stipulato, soprattutto in passato, contratti coi propri produttori che prevedono la cessione al produttore dei diritti di utilizzazione online. Per quegli artisti che non abbiano ceduto i diritti, gestiamo direttamente con le piattaforme online la concessione delle licenze per lo sfruttamento economico in rete. Per tutti gli altri, che sono la maggioranza, abbiamo avviato un confronto con i singoli produttori per verificare che – come stabilito dalla legge (articoli 80, comma 2 lettera d), 107 comma 2, 110-quinquies e 110-quater LDA 633/41) – i contratti stipulati prevedano l’effettivo riconoscimento della “remunerazione adeguata e proporzionata” prevista dalla legge, in particolare per tutti gli usi online.
Per conoscere le norme che tutelano i tuoi diritti
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